Qui trovi alcune delle esperienze che mi hanno portata fino al punto in cui sono oggi, mentre rimetto a posto questo sito ed è dicembre 2025. Non mi sono mai identificata dentro l’etichetta di un titolo professionale. Di titoli ne ho presi molti dalla mia laurea fino all’ultima formazione e a quelle che verranno. Sono un’anima che si muove con impronta libera dagli schemi, leggera, curiosa e creativa, ma con una saggezza che ha attraversato molte sfide.
Ho 42 anni, sono una donna, professionista, guida, mamma, artista. Naturalmente portata alla semplicità, vivo in un ponte di collegamento tra cielo e terra, energia e materia in cui tutto si manifesta. Ho sempre amato il viaggio e conoscere gli altri popoli. Da sempre molto sensibile ai messaggi sottili del mio corpo, in particolare delle sue memorie grazie all’elemento acqua.
Ogni viaggio è stato un viaggio dentro di me. Questo ha messo le basi del modo trasversale in cui uso i miei strumenti e mi muovo.
La Vita mi ha offerto molte prove difficili, dolorose e che mi hanno spesso messo alla prova. Ne affronto anche adesso mentre scrivo, ultima la morte della mia cara mamma, ma ogni passo che facciamo è una conoscenza nuova di noi e dobbiamo cercare di prenderne il meglio.
Fin da piccola ero la classica pioniera delle nuove strade, quella che ha il suo modo di fare le cose e si batte per percorrere quella strada che sente giusta anche andando contro corrente. La voce interiore.
Da più grande la mia alta sensibilità e il sentire tanto il mondo sottile mi ha sempre permesso di vedere oltre la persona e le cose come se potessi vedere la loro Essenza, capirla nel profondo così come ho sempre trovato naturale connettermi con gli angeli e gli esseri della natura, del cosmo, i bambini.
Ho sviluppato presto interesse e capacità per tutti gli strumenti che hanno riguardato la mia crescita spirituale e personale e che poi sono diventati un’estensione di me nell’aiutare gli altri. Mi sono anche confusa perché tutto mi veniva bene.
Ma presto anche ho perso la strada, sono sentita sostenuta, capita, fiduciosa. Ho spesso faticato a prendere il posto nel Mondo che mi spettava, nella Vita, per farmi piccola e lasciare il posto agli altri.
Ho avuto spesso paura del mio sentire così profondo. Mi sono mancate una guida e la stabilità sotto i piedi.
Il contesto sociale in cui sono cresciuta mi porta a intraprendere giurisprudenza; svolgo il mio lavoro con passione per aiutare, ma presto mi accorgo della sterilità e freddezza di un ambiente dove tutto era burocrazia e dove vedevo poca umanità. Lì inizia tutto.
Tutto inizia da e con il mio corpo.
Il mio ciclo mestruale scompare per più di un anno nel momento in cui sento la voce dentro me che mi chiede di riconnettermi con il mio spazio creativo che negli anni di legge e di tribunale si era spento. Il mio corpo negli anni aveva creato corazze di rigidità forti per proteggere la mia anima molto sensibile.
Fuori ero una Lucia, ma dentro c’era un mondo che avevo messo sotto chiave.
Non fu tanto la sofferenza fisica quanto quella spirituale a spingermi a cercarmi: prima nella medicina omeopatica e naturopatica, poi studiando arti coreutiche, la danza, le discipline orientali come yoga, meditazione, respiro in ogni forma e pratiche sciamaniche. Ma ancora prima di tutto con la ricerca di un Dio, un divino, qualcosa che sentivo esserci ma le spiegazioni delle diverse religioni non mi bastavano.
Questo percorso mi trasformò profondamente, portandomi dal caos e dalla rigidità alla libertà interiore più totale, all’apertura e alla creatività. Ma soprattutto alla forza accogliente e gentile, che fu la mia rivoluzione.
A 29 anni decisi di lasciare la giurisprudenza per dedicarmi alla danza professionale e allo studio del corpo come via spirituale. Studiando con persone di 15 anni più giovani di me e seguendo i segnali sottili che vedevo dopo qualche anno guidata dall’acqua ho creato la danza in apnea, un portale per la mia rinascita.
Dopo appena due mesi dall’inizio di questo cammino, il ciclo tornò.
Il mio cambiamento e consapevolezze sono stati un processo incredibile fatto di altre tante sfide cicliche, dolorose ma anche felici, come la nascita di mia figlia, altri viaggi, l’insegnamento ai bambini, la creazione de La Via Femminile. Ma anche la perdita dolorosa e improvvisa di mia mamma nel 2024, proprio nel momento in cui il nostro rapporto stava rinascendo.
Nel 2012 la vita mi porta il lavoro di insegnante di bambini nella fascia di età 2 – 10 anni. Da loro imparo l’amore per me stessa, imparo a darlo a loro, imparo a essere il loro sostegno e a dare sostegno a me stessa come solo una Madre sa fare.
La mia formazione per diventare operatrice energetica e corporea, insegnante, Guida per le persone in ambito spirituale, radioestesista, Educatrice per bambini ha seguito un iter accademico non lineare che si è sempre accompagnato alle mie esperienze di vita e al lavoro personale su me stessa che reputo le fondamenta dell’aiuto verso gli altri.
La mia formazione è stata ed è approfondita, graduale e trasversale. Guidata dal mio percorso animico e non dalla professione.
Ultima l’Accademia della Pedagogia Viva diretta da Paolo Mai con cui mi sono formata come Tutor in progetti di educazione emozianale
Inizio ad interessarmi alla bio energetica nel periodo in cui al mio lavoro come giurista si apre la strada dell’arte e del corpo (la danza e il corpo come strumento di crescita spirituale). Studio danza accademica a Torino per 8 anni e mi diplomo all’Accademia Kataklò di Giulia Staccioli nel percorso Professional Coach avendo la fortuna di lavorare insieme a docenti con una visione libera e innovativa molto simile alla mia. Questo apre ancora di più la mia visione.
Contemporaneamente mi avvicino alle discipline orientali del Raja Yoga studiando e praticando secondo gli insegnamenti di Tich Nahatan con Barbara Dolza a Torino per 7 anni prima di intraprendere un percorso professionale che mi conferisce il Diploma in ciò che sentivo più allineato a me: lo Yin Yoga (con Yoga Alliance), poi il Pranayama e un successivo approfondimento e Master nelle tecniche di respiro, Rebirthing, Respiro diaframmatico. Approfondisco la meditazione zen per anni insieme a quella transpersonale e poi esploro la Mindfulness diventando facilitatrice. In parallelo mi formo con la Federazione Italiana Nuoto per lavorare con i bambini, in acqua (ambiente dove mi veniva facile attivare in loro la fiducia in se stessi) e in ambito educativo con l’Accademia della Pedagogia Viva, diventando tutor di progetti di educazione emozionale.
I protocolli Federali li sentivo stretti e freddi così inizio ad utilizzare un mio metodo che metteva al centro il bambino nella sua totalità: corpo, emozioni, anima, mondo immaginifico. Approfondisco il tratto dell’Alta sensibilità con molte letture proprio in quel periodo in cui la scopro su di me e la vedo sui bambini. In quel periodo studio l’apnea prendendo diversi brevetti con Fipsas e Padi e unisco all’acqua la danza e le tecniche olistiche inventando una nuova metodologia di ascolto profondo del Sé, risveglio della creatività e rilascio delle memorie cellulari corpo.
Approfondisco il senso del tatto con il Diploma di Access Bars, pratico il Reiki e lo shiatsu, le costellazioni sistemiche, il Dialogo delle Voci su me stessa finché ho la fortuna di incontrare e studiare la cosmovisione Andina dell’essere umano con il discepolo di Hernan Haurache Mamani con cui mi diplomo nel tocco della curanderia Andina: il Massaggio dell’anima Qhaqoy dell’antica tradizione Incas. Re-incontro lo strumento della Radioestesia e mi diplomo con un Master in Radioestesia e Radionica che applico su persone e sugli spazi abitati con grande entusiasmo e cura. In seguito divento Custode del Grembo.
Mi formo con un lungo percorso in Pulizia dell’Aura e Integrazione delle ombre attraverso i Maestri di luce e gli Arcangeli.
Sono Sound healer e facilitatrice di Dialoghi sensibili formata dall’Associazione Persone Altamente Sensibili.
Nel 2025 divento ente di formazione professionale riconosciuto.
Approfondisco sempre nuove tecniche di guarigione sciamanica e sblocco del corpo e delle emozioni.
Non cerchiamo fuori, la libertà nasce in noi.